venerdì 13 luglio 2007

Storielle inventate


Le indagini di Giulia
Avvertimento: è un’opera di fantasia!

- Drin, drin.
- Pronto signora buongiorno, il comune sta facendo un'indagine per rilevare la soddisfazione dei cittadini riguardo ad alcuni servizi offerti. In particolare ci stiamo occupando degli asili nido contattando i genitori che hanno fatto domanda di inserimento per i propri figli nei nidi comunali. Ha tempo per rispondere a qualche domanda?
- Dunque lei è molto soddisfatta del servizio. Fa piacere sentirlo. Il suo bambino è stato accettato subito?
- Nel nucleo familiare c’è un altro figlio. Ah, di vent’anni. Ecco. È ancora studente, immagino.
- Ah, lavora, ha una piccola ditta. Ma abita ancora con voi?
- Avete una villa molto grande. Bene. Quindi siete più che benestanti. Comunque non avete dovuto attendere per sistemare il bambino…
- Capisco, suo marito è architetto… ed è associato a uno studio di Perugia. Quindi avete molto punteggio per la distanza tra la casa e il luogo di lavoro… è giusto, perché per suo marito deve essere una gran fatica andare a Perugia tutti i giorni, magari poi sta poco col bambino…
- Come dice? A Perugia un solo giorno alla settimana? Poi lavora a casa, capisco… Beh, certo se la sede è quella…
- E lei signora, lavora? Ah, anche lei come il marito. Un ultima domanda: avete una rete di sostegno familiare intorno?
- I quattro nonni sono tutti in pensione? Che bellezza! Ah beh certo, hanno i loro interessi e i loro spazi… li aiutate con le babysitter, capisco. Quante? Due? Aspetti che lo scrivo.
- Bene, la ringrazio per la sua gentilezza e per i complimenti che fa al lavoro degli amministratori… ce ne fossero, di cittadini come lei! Arrivederci e tanti tanti auguri!

- Drin, drin.
- Pronto signora buongiorno, il comune sta facendo un'indagine per rilevare la soddisfazione dei cittadini riguardo ad alcuni servizi offerti. In particolare ci stiamo occupando degli asili nido contattando i genitori che hanno fatto domanda di inserimento per i propri figli nei nidi comunali. Ha tempo per rispondere a qualche domanda?
- La ringrazio. Mi diceva che il suo bambino non è stato accettato?
- Ed è molto basso nella graduatoria… Mi dice che lavoro fate?
- Dipendenti pubblici entrambi. Aspetti che scrivo… la sede di lavoro è Siena.
- Eh capisco signora, la retta dei nidi privati è davvero molto alta… quanto? Seicento euro?… Certo, con due stipendi così… immagino, immagino che arrivare in fondo al mese con duemila euro non sia facile. La casa è di vostra proprietà?
- Almeno quella. E quindi mi diceva, che non è affatto contenta…
- Certo, ha dovuto chiedere il tempo normale, se sia lei che suo marito fate un orario completo… ma non ha dei nonni che la possano aiutare?
- Sono morti. Oh, mi dispiace. Sfortunaccia!… quindi dovete fare tutto da soli…
- No, no, lo so che nella domanda questo aspetto non è considerato. Ma scusi non potete sfruttare ancora il congedo parentale?
- Ah, l’avete già fatto… certo, il bambino ha già un anno… e un’aspettativa?
- No certo, capisco che ci vogliano due stipendi interi ma… ah, siete a tempo determinato… quindi è bene che non stiate troppo assenti dal lavoro. Davvero sfortunata signora, che dirle? I miei migliori auguri!


- Drin, drin.
- Pronto signora buongiorno, il comune sta facendo un'indagine per rilevare la soddisfazione dei cittadini riguardo ad alcuni servizi offerti. In particolare ci stiamo occupando degli asili nido contattando i genitori che hanno fatto domanda di inserimento per i propri figli nei nidi comunali. Ha tempo per rispondere a qualche domanda?
- No signora, non si arrabbi… signora io la capisco, che vuole, d’altronde si sa, è una piaga nazionale…
- Signora ma si calmi signora, guardi che noi non c’entriamo… no signora… ma signora non alzi la voce… no signora, le dicevo, l’evasione fiscale non è cosa che riguardi il comune… signora? Signora? Ha riattaccato?

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