Nelle vostre menti un pò perverse avrete sicuramente fatto l'errore di pensare che la domanda di ammissione agli asili nido sia un foglio che consente alle famiglie, con grande semplicità di compilazione, di richiedere un servizio primario per il proprio figlio. Beh vi state sbagliando di grosso... proprio oggi, dopo una mattinata un pò movimentata ho scoperto che avrei potuto essere in una posizione ben più gratificante nella classifica degli asili ma in realtà abbiamo perso 10 punti per strada... Ho cercato di controllare in maniera dettagliata una informazione utile che mi facesse capire che l'errore era mio e solo mio nell'aver male interpretato qualcosa di scritto... oppure di non aver letto qualcosa... ed il risultato qual'è stato!? Che in realtà non c'è scritto un bel niente da nessuna parte e l'unica salvezza è andare a deduzione! Beh cerco di salvarmi l'arrabbiatura e procedo per la seconda strada... "il santo ricorso" ma mi informano che il termine massimo per il ricorso è già scaduto... chiedo... "ma dov'è scritto?" e sapete un pò dove si era nascosto l'avviso!? Su internet! Cavoli... non sapevo che facesse fede internet per comunicare certe cosucce di poco conto! Sulla domanda di ammissione... non c'è una riga che dia dettagli su COME compilare questo foglio di grande valore e sopratutto non c'è una minima informazione su QUALI CRITERI SEGUIRE! Sul manifesto degli asili nido non c'è scritto un termine per i ricorsi... ma si assume che la gente se lo legga su internet o sul librettino che ti hanno mandato a casa non si sa come, non si sa quando... Insomma cari genitori... siamo saliti su una barca che fa acqua da tutte le parti... ma consoliamoci... c'è sempre una cosa che ci fa andare avanti di fronte a tutto ed a tutti... e sono i nostri meravigliosi figli! Un piccolo rammarico però c'è ed è quello di averli resi parte di un mondo, e special modo di un paese, dove le cose vanno veramente a rotoli... Quando devono "prendere" sono tutti chiari e precisi su cosa e come chiedere... ma quando devono restituirti un servizio... che tra le altre cose hai pagato anche tu con le tue care tasse e che per di più ti farebbero anche ripagare tutto naviga sull'immaginario... e come al solito ci si arrangia!
lunedì 16 luglio 2007
La domanda di ammissione
Nelle vostre menti un pò perverse avrete sicuramente fatto l'errore di pensare che la domanda di ammissione agli asili nido sia un foglio che consente alle famiglie, con grande semplicità di compilazione, di richiedere un servizio primario per il proprio figlio. Beh vi state sbagliando di grosso... proprio oggi, dopo una mattinata un pò movimentata ho scoperto che avrei potuto essere in una posizione ben più gratificante nella classifica degli asili ma in realtà abbiamo perso 10 punti per strada... Ho cercato di controllare in maniera dettagliata una informazione utile che mi facesse capire che l'errore era mio e solo mio nell'aver male interpretato qualcosa di scritto... oppure di non aver letto qualcosa... ed il risultato qual'è stato!? Che in realtà non c'è scritto un bel niente da nessuna parte e l'unica salvezza è andare a deduzione! Beh cerco di salvarmi l'arrabbiatura e procedo per la seconda strada... "il santo ricorso" ma mi informano che il termine massimo per il ricorso è già scaduto... chiedo... "ma dov'è scritto?" e sapete un pò dove si era nascosto l'avviso!? Su internet! Cavoli... non sapevo che facesse fede internet per comunicare certe cosucce di poco conto! Sulla domanda di ammissione... non c'è una riga che dia dettagli su COME compilare questo foglio di grande valore e sopratutto non c'è una minima informazione su QUALI CRITERI SEGUIRE! Sul manifesto degli asili nido non c'è scritto un termine per i ricorsi... ma si assume che la gente se lo legga su internet o sul librettino che ti hanno mandato a casa non si sa come, non si sa quando... Insomma cari genitori... siamo saliti su una barca che fa acqua da tutte le parti... ma consoliamoci... c'è sempre una cosa che ci fa andare avanti di fronte a tutto ed a tutti... e sono i nostri meravigliosi figli! Un piccolo rammarico però c'è ed è quello di averli resi parte di un mondo, e special modo di un paese, dove le cose vanno veramente a rotoli... Quando devono "prendere" sono tutti chiari e precisi su cosa e come chiedere... ma quando devono restituirti un servizio... che tra le altre cose hai pagato anche tu con le tue care tasse e che per di più ti farebbero anche ripagare tutto naviga sull'immaginario... e come al solito ci si arrangia!
venerdì 13 luglio 2007
Storielle inventate

Le indagini di Giulia
Avvertimento: è un’opera di fantasia!
- Drin, drin.
- Pronto signora buongiorno, il comune sta facendo un'indagine per rilevare la soddisfazione dei cittadini riguardo ad alcuni servizi offerti. In particolare ci stiamo occupando degli asili nido contattando i genitori che hanno fatto domanda di inserimento per i propri figli nei nidi comunali. Ha tempo per rispondere a qualche domanda?
- Dunque lei è molto soddisfatta del servizio. Fa piacere sentirlo. Il suo bambino è stato accettato subito?
- Nel nucleo familiare c’è un altro figlio. Ah, di vent’anni. Ecco. È ancora studente, immagino.
- Ah, lavora, ha una piccola ditta. Ma abita ancora con voi?
- Avete una villa molto grande. Bene. Quindi siete più che benestanti. Comunque non avete dovuto attendere per sistemare il bambino…
- Capisco, suo marito è architetto… ed è associato a uno studio di Perugia. Quindi avete molto punteggio per la distanza tra la casa e il luogo di lavoro… è giusto, perché per suo marito deve essere una gran fatica andare a Perugia tutti i giorni, magari poi sta poco col bambino…
- Come dice? A Perugia un solo giorno alla settimana? Poi lavora a casa, capisco… Beh, certo se la sede è quella…
- E lei signora, lavora? Ah, anche lei come il marito. Un ultima domanda: avete una rete di sostegno familiare intorno?
- I quattro nonni sono tutti in pensione? Che bellezza! Ah beh certo, hanno i loro interessi e i loro spazi… li aiutate con le babysitter, capisco. Quante? Due? Aspetti che lo scrivo.
- Bene, la ringrazio per la sua gentilezza e per i complimenti che fa al lavoro degli amministratori… ce ne fossero, di cittadini come lei! Arrivederci e tanti tanti auguri!
- Drin, drin.
- Pronto signora buongiorno, il comune sta facendo un'indagine per rilevare la soddisfazione dei cittadini riguardo ad alcuni servizi offerti. In particolare ci stiamo occupando degli asili nido contattando i genitori che hanno fatto domanda di inserimento per i propri figli nei nidi comunali. Ha tempo per rispondere a qualche domanda?
- La ringrazio. Mi diceva che il suo bambino non è stato accettato?
- Ed è molto basso nella graduatoria… Mi dice che lavoro fate?
- Dipendenti pubblici entrambi. Aspetti che scrivo… la sede di lavoro è Siena.
- Eh capisco signora, la retta dei nidi privati è davvero molto alta… quanto? Seicento euro?… Certo, con due stipendi così… immagino, immagino che arrivare in fondo al mese con duemila euro non sia facile. La casa è di vostra proprietà?
- Almeno quella. E quindi mi diceva, che non è affatto contenta…
- Certo, ha dovuto chiedere il tempo normale, se sia lei che suo marito fate un orario completo… ma non ha dei nonni che la possano aiutare?
- Sono morti. Oh, mi dispiace. Sfortunaccia!… quindi dovete fare tutto da soli…
- No, no, lo so che nella domanda questo aspetto non è considerato. Ma scusi non potete sfruttare ancora il congedo parentale?
- Ah, l’avete già fatto… certo, il bambino ha già un anno… e un’aspettativa?
- No certo, capisco che ci vogliano due stipendi interi ma… ah, siete a tempo determinato… quindi è bene che non stiate troppo assenti dal lavoro. Davvero sfortunata signora, che dirle? I miei migliori auguri!
- Drin, drin.
- Pronto signora buongiorno, il comune sta facendo un'indagine per rilevare la soddisfazione dei cittadini riguardo ad alcuni servizi offerti. In particolare ci stiamo occupando degli asili nido contattando i genitori che hanno fatto domanda di inserimento per i propri figli nei nidi comunali. Ha tempo per rispondere a qualche domanda?
- No signora, non si arrabbi… signora io la capisco, che vuole, d’altronde si sa, è una piaga nazionale…
- Signora ma si calmi signora, guardi che noi non c’entriamo… no signora… ma signora non alzi la voce… no signora, le dicevo, l’evasione fiscale non è cosa che riguardi il comune… signora? Signora? Ha riattaccato?
mercoledì 11 luglio 2007
Asili nido... qualche riflessione a caldo
Bisognerebbe fare una riflessione pacata anche sulla validità dei criteri per l'attribuzione del punteggio stabiliti dal Comune di Siena!Sono troppo poco dettagliati e danno origine a situazioni decisamente paradossali. Su queste tuttavia vorrei tornare in un successivo post e per ora mi limito a segnalare un esempio di buona pratica: il comune di Vinci (fiorentino, sì, ma d'altronde...
Credo che un neogenitore che per la prima volta si scontra con questa realtà (ed è una realtà, diciamocelo, abbastanza ostile) vorrebbe sapere, in sintesi:
- perché il comune sceglie essenzialmente di NON sostenere la metà delle famiglie che hanno la necessità di tornare al lavoro affidando i loro bambini a una struttura che percepiscono come quella che è in grado di offrire maggiori garanzie? Non dovrebbe, il comune, essere orgoglioso di questa fiducia da parte dei suoi cittadini e rispondere adeguatamente alle loro richieste?
- perché i nuovi asili nido che stanno aprendo sono tutti privati? e nel caso che sia perché si vuole incentivare un tessuto di piccole cooperative e imprese, come mai non viene aumentata in modo risolutivo la quota dei posti destinati al Comune di Siena? Ben altro potrebbe permettersi il nostro comune, visto quanto paga, si dice, per un concerto di Laura Pausini...
- perché le tariffe sono così alte? nessuno di noi si illude di vivere in Scandinavia o più modestamente a Berlino dove i genitori pagano agli asili nido una cifra di circa 30 euro mensili. Però, anche nella ricca Siena, è pericolosamente illusorio pensare che una famiglia, anche di reddito cosiddetto "medio" (e anche sulla obsolescenza di questo concetto, visto che in Italia la sperequazione degli stipendi è diventata altissima, un'amministrazione di sinistra dovrebbe ragionare), possa permettersi indenne 354 euro al mese... figuriamoci 600.
Ma il nostro genitore perplesso vorrebbe capire soprattutto la ratio che sta al fondo delle scelte politiche relative agli asili nido (criteri di assegnazione, costi, numero dei posti): si vogliono sostenere le famiglie con più figli? o incentivare il rientro al lavoro delle donne? o incoraggiare le coppie al primo figlio? o salvaguardare le famiglie a reddito più basso? o lavorare per una città a misura di bambino? altro ancora? nulla di tutto questo?
La cosa importante, però, è che al momento il Comune di Siena non sembra essere accogliente coi "suoi" cittini.
Ed è davvero un peccato.
lunedì 9 luglio 2007
Asili nido... aiuto!!
Comune di Siena... le tasse sono fra le più alte in tutta italia... ma le classifiche del benessere ti piazzano sempre in posizioni più che qualificate. Agli occhi di chi legge senza entrare nel dettaglio potrà sembrare un giusto sacrificio da affrontare per avere una vita di una certa qualità. Poi vai ad iscrivere tuo figlio all'asilo nido ed inizi subito a scontrarti con dei meccanismi che non rispecchiano nel migliore dei modi quelle classifiche così invidiabili.Leggete un pò le graduatorie degli asili nido 2007/2008
Gruppo Piccoli - Posti disponibili 75 - Domande 101 - Esclusi 26
Gruppo Medi - Posti disponibili 36 - Domande 99 - Esclusi 63
Gruppo Grandi - Posti disponibili 38 - Domande 89 - Esclusi 51
Un totale indicativo di 140 esclusi in base alle graduatorie provvisorie che potete consultare sul sito del comune all'indirizzo http://www.comune.siena.it/main.asp?id=2129
A questo punto l'alternativa per una famiglia che non può farne a meno è rivolgersi ad un asilo privato che nella migliore delle ipotesi costa almeno 400 euro al mese ma non è dato per scontato che la domanda venga accettata.
1. Perchè non sempre c'è disponibilità di posti
2. Perchè per attendere le graduatorie pubbliche rischi di essere fuori termine per la domanda al privato!
L'altra alternativa è prenderti una baby sitter che ad un costo ipotetico di 10 euro l'ora, presa 5 giorni a settimana per 4 ore al giorno (che sono l'equivalente di una mezza giornata al nido) ti costa circa 800 euro al mese... un mutuo praticamente!
A questo punto mi chiedo... con che coraggio ci si lamenta che le nascite in Italia siano in calo mostruoso!? Se questa è la situazione che c'è a Siena... che sta nell'olimpo delle classifiche della qualità della vita... che succede in altri posti d'italia!?
E le regole che servono per stilare le graduatorie che servono per inserire tuo figlio all'asilo... chi l'ha pensate!? Vi faccio un semplice esempio... Se lo stato di famiglia che prendiamo in esame è composto da padre e madre che lavorano e dal bimbo si ha diritto a 20 punti extra (10 pt per genitore)... se lo stato di famiglia è composto solo dalla madre che lavora e dal bimbo i punti extra sono 10!!! Secondo voi il ragionamento quadra!? Lascio a voi la libertà di ragionarci sopra!
Beh ci siamo presi cura di chiedere dei chiarimenti al Comune di Siena inviando una lettera dove mettiamo bianco su nero le nostre perplessità... non appena ci perverranno delle risposte ve lo faremo sapere!
ATTENZIONE
Questo blog è assolutamente APOLITICO.
Preghiamo i nostri visitatori di commentare i nostri "post" educatamente e nel totale rispetto degli altri. Grazie
Benvenuti
Questo blog vuole essere un punto di ritrovo per noi genitori che abbiamo a cuore il futuro dei nostri figli. Con questo spazio abbiamo pensato di mettere a disposizione una vetrina di facile accesso dove poter parlare di quello che, a nostro avviso, non funziona all'interno del Comune di Siena e provincia e che non garantisce ai nostri "cittini" una crescita come invece meriterebbero.domenica 8 luglio 2007
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